Prof. Mario Domenico Storari - I NAIF DI GIANNI CIULLA

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Prof. Mario Domenico Storari

RECENSIONI
 

Gianni Ciulla vive e svolge la sua attività artistica a Cormons (Go). Pittore autodidatta, pur affondando le sue radici nel primo surrealismo-naive di  Henry Rousseau, il Doganiere, ha acquistato in questi ultimi anni uno stile personalissimo che ha fatto riscuotere plausi e consensi da parte del pubblico e della critica nelle numerose mostre cui ha partecipato.

“Gianni CIULLA con il suo particolare essere Naif, ha scoperto il suo stile, non inteso come espediente per atteggiarsi a fare della pittura facile, bensì il mezzo con cui esprime con immediatezza il suo stato d’animo.
E lo si nota subito: a CIULLA non preme di creare un paesaggio cosmo politicamente caratteristico, fiabesco sdolcinato, libero da convinzioni egli sta riscoprendo il suo paesaggio ed in esso una realtà diversa.
Sembra quasi che il tempo si sia fermato, nella sua terra reversibile: il tempo si è fermato in piena estate, nella stagione serena, luminosa e feconda, popolata da isolate figure anonime eppure fortemente caratterizzate e volutamente impacciate in quell’abito scuro che così espressamente contrasta con l’intonazione e l’atmosfera del paesaggio. In questi,motivi l’autore sembra evocare le impressioni della sua infanzia, tradotte ormai in termini di esistenza magica. Ma non è sogno il suo, e non v’è neppure del simbolismo in questi dipinti, e tanto meno il folklore: si tratta piuttosto di un piacevole divagare in un ambiente armoniosamente umano. Anche quando CIULLA  s’incanta in un paesaggio nordico, invernale, lo trasfigura in una diversa realtà, dove quasi per miracolo spuntano dalla superficie innevata dei corposi fichi d’india per simboleggiare, qui sì, la vittoria della vita su quella natura morta”….


“ Sicuro padrone della tecnica , Gianni Ciulla vi si abbandona tuttavia con la discrezione del poeta che sa qual è il suo vero fine al di là del mezzo impiegato e vuole farsi apprezzare non solo in vista di una riuscita tecnica, ma anche per un esito contenutistico. Egli ha indubbiamente i mezzi per superare le difficoltà dei motivi, la ricerca e l’indagine sul colore e sulla natura che continuamente egli conduce affettuosamente e con precisione, lo aiutano ad ottenere dei risultati che sono brio, movimento, buona composizione, armonia coloristica, luminosità ed esattezza di resa.
La produzione dell’artista palermitano parte da composizioni agresti, tagli di vita quotidiana, civiltà contadine in cui pare che il pittore abbia ben assimilato la lezione naive, per evolversi poi verso zone più colte, convogliando echi diversi, in una dimensione particolare dove tuttavia non si nega l’immediato, il racconto , per tentare il momento poetico attraverso una certa disciplina dove le sensazioni si amplificano con tutti i mezzi della pittura. Nelle sue opere c’è una ricchezza di suggestione, di aspirazioni poetiche che nascono da un vero, semplice e modesto amore per la natura.
La sensibilità di Gianni Ciulla e le sue dosate modulazioni, unite ad un sobrio gusto del soggetto, creano opere di notevole e indiscutibile livello artistico.”
Mario Domenico Storari

 
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